UNA PAGINA BRUCIATA
regia di Franco Seghizzi
…La donna aspetta, protegge i figli, soffre spesso in silenzio e la rabbia non ha sfogo. “Lei” combatte una guerra diversa, una guerra che forse è anche peggiore…
26 Gennaio 2008, prima messa in scena dello spettacolo “Una pagina bruciata”.
In collaborazione con il comune di Lari.

Il lavoro è molto complesso visto l’argomento. Mettere in scena la guerra è impossibile; mettere in scena il dolore senza essere offensivi per chi il dolore l’ha provato e lo prova davvero è impossibile.
Mettere in scena la guerra è anche indispensabile, perché è indispensabile parlarne, perché è fondamentale non dimenticare e ancora più fondamentale rendersi conto che in questo mondo la guerra vive.
Per questo motivo il 26 Gennaio mettiamo in scena un primo studio, perché questa è solo la prima fase di un progetto più ampio, un lavoro profondo. Teniamo sempre presente, comunque, che esiste la possibilità che alla fine il risultato non sia buono.
Una pagina bruciata narra di un periodo circoscritto, un ora di una notte, un giorno di un anno imprecisato, passato, presente o futuro. Abbiamo scelto infatti di parlare “della guerra”, non di “una guerra”.
La violenza fa parte dell’essere umano da sempre, la guerra c’è sempre stata in qualche parte del mondo e continua ad esserci. Oggi la guerra colpisce anche chi crede di non essere colpito, solo perché non sente il rumore delle bombe.
Abbiamo deciso di cambiare il punto di vista, scegliendo quello della donna. “Lei” che forse la guerra non la farebbe.